Quando mi sento triste,
immersa nei ricordi del passato,
mi affaccio alla finestra
ed osservo lo scorrere della vita.
Vorrei anch’io camminare fra la gente
per riassaporare la libertà perduta.
Soltanto i miei pensieri
volano liberi
verso i più alti sentieri.
Quando nelle notti insonni,
l’angoscia mi prende
e la paura m’assale,
da dietro i vetri
levo lo sguardo al cielo
e trovo fra le stelle
il conforto di Dio nella preghiera.

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2 Commenti to “La finestra”

  1.   Laura Says:

    Cara Tiana… Come vorrei che la tristezza non attraversasse mai il tuo cuore! Così come lo desideravo per le mie nonne. Ma so che non è possibile, so che anche la tristezza fa parte di noi e della vita. Ciò che conta è saper poi confidare nel Signore per ritrovare la serenità e pensare alle persone che ci amano, alla fortuna che abbiamo nell’averle accanto per ritrovare il sorriso… Un abbraccio speciale per te. Buona giornata

  2.   claudia.cal Says:

    molte volte mi sono chiesta perche’ mai tanti anziani dietro le finestre. Forse fa piu’ umpressione vederceli in citta’: spesso nelle lunghe attese durante i tragitti in autobus, mi sono gyuardata intorno e ho visto, nello stesso caseggiato, piu’ di un anziano dietro ai vetri. forse smozzicano la vita da lassu’ non potendovi partecipare attivamente come un tempo? forse sono soli e maledettamente annoiati?forse cercano la luce? quasi sempre ho notato che anche gia’ al tramonto in prossimita’ della notte, loro stavano in finestra dentro una stanza a luce spenta. forse sfruttano l’ultima luce…mi sono detta…

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